|
Gli Stati Uniti non sono pronti a combattere la ruggine asiatica
Lo scorso 3 giugno lAmerican Soybean Association
ha dichiarato che le agenzie federali, tra cui il ministero dellagricoltura
(USDA), non si sono preparati ad affrontare uneventuale epidemia
di ruggine asiatica. Secondo Ron Heck, presidente dellassociazione,
"lASA sta sollecitando lUSDA ad accelerare lo sviluppo
di una strategia nazionale per controllare e limitare la possibilità
di uninfestazione di ruggine asiatica negli Stati Uniti continentali".
In una dichiarazione lASA ha affermato che ora sta cercando
di far sì che lUSDA ed altre agenzie statali prendano
le misure chiave necessarie per limitare limpatto della ruggine
asiatica sin dallarrivo.
Secondo lASA ci sono varie misure che lUSDA,
lAgenzia per la Protezione dellAmbiente ed altre agenzie
federali devono prendere, in quanto sono cruciali per diminuire
leventuale impatto del fungo, tra cui approvare trattamenti
anticrittogamici validi contro la ruggine della soia ed assicurare
che, in anticipo su uninfestazione di ruggine, tali prodotti
siano localmente disponibili in quantità sufficienti.
Il Brasile controllerà attentamente la
soia destinata allestero
Il Brasile impone controlli sanitari più
rigorosi ai carichi di soia, dopo che la Cina ha respinto almeno
due carichi contaminati con anticrittogamici. Secondo un rapporto
della Reuters, si prevede che in tempi brevi funzionari sanitari
del dipartimento per la sicurezza del cibo presso il ministero dellagricoltura
brasiliano imporranno un limite dell1% per materie estranee
come terra e sostanze vegetali, da applicarsi nei confronti di mercati
sia nazionali che esteri. Il limite attuale è del 2%.
Intanto, la scorsa settimana la Cina ha respinto
un terzo carico proveniente dal Brasile, dichiarandolo contaminato
con un prodotto chimico nocivo di nome carbossina. Una fonte nel
settore ha informato il servizio stampa che lUfficio Quarantena
cinese aveva sospeso importazioni di soia brasiliana provenienti
dalla succursale brasiliana della Cargill, la Louis-Dreyfus Asia,
dalla succursale brasiliana della Archer Daniels Midland Company,
la Nobel Group e da tre aziende brasiliane.
La Cina forse annullerà alcuni carichi
brasiliani per sostituirli con soia americana del nuovo raccolto
La settimana scorsa Sergio Mendes, presidente del
Consiglio Nazionale degli Esportatori di Cereali, ha segnalato che
gli esportatori brasiliani forse non riusciranno a consegnare alla
Cina fino a due milioni di tonnellate di soia, per i divieti imposti
dalle autorità cinesi. Come spiega Mendes: "Tutti i
carichi tranne uno sono stati fermati dal divieto. E estremamente
rischioso mandare soia in Cina". Ha aggiunto che, qualora le
esportazioni fossero ritardate ancora, le autorità cinesi
coglierebbero loccasione per annullare i contratti e comprare
dagli Stati Uniti più tardi nellanno. La soglia di
contaminazione è così bassa che risulta impossibile
rischiare di inviare la soia. Sempre Mendes ha detto che gli esportatori
brasiliani avevano mandato tre milioni di tonnellate di soia in
Cina questanno su una stima di cinque milioni di tonnellate
vendute fino a maggio e che, ovviamente, la Cina vorrebbe rinegoziare
questi carichi.
La Cina continuerà ad importare semi
oleosi
La settimana scorsa la newsletter Oil World
ha riportato che lindustria agricola cinese, ai limiti della
capacità produttiva, non può continuare a soddisfare
un crescente fabbisogno domestico di semi e prodotti oleosi e di
cereali, per cui il paese sarà costretto a mantenere lalto
livello delle importazioni. Come spiega il giornalista: "Secondo
la nostra valutazione, nel 2004-05 la Cina dovrà importare
più del 70% del fabbisogno di soia tritata".
La newsletter commentava la recente notizia di
acquirenti cinesi che avevano respinto carichi di soia per motivi
di contaminazione. Secondo Oil World, ultimamente lUfficio
Quarantena cinese avrebbe respinto carichi di soia ad un tasso di
contaminazione con anticrittogamici dello 0,06%, valore ben inferiore
allo standard internazionale che prevede un massimo dello 0,2% di
contaminazione. Come ha osservato la newsletter: "Ciò
ha creato un alto livello di incertezza e di confusione in Sudamerica,
così come nel mercato mondiale, incidendo anche sulla debolezza
dei prezzi, innanzitutto nella seconda metà di maggio 2004.
Ad aumentare lincertezza del mercato sono stati i rapporti
secondo cui i trasformatori cinesi hanno in programma di tagliare
le importazioni di soia del 40%-50% nel periodo luglio-dicembre
2004".
La Thailandia indecisa sul futuro dellimposta
del 5% sulle importazioni di soia
Secondo Siripol Yodmuangcharoen, Direttore Generale
del Dipartimento di Commercio Interno presso il ministero dellAttività
Economica, ad una riunione tenutasi lo scorso 3 giugno il sottocomitato
del governo thailandese che si occupa di mangimi rimane indeciso
se abolire o meno limposta del 5% sulle importazioni di soia.
Produttori locali di farina, utenti ed agricoltori stanno esortando
il governo ad abolire limposta, dal momento che soffrono per
i prezzi alti della farina di soia. Ad alzare più forte la
voce in tale senso sono gli allevatori, secondo i quali labolizione
dellimposta contribuirà a ridurre il costo di allevamento
dei maiali. I produttori locali di farina di soia, invece, si oppongono
alla proposta.
Ultimamente i prezzi della farina di soia sono
aumentati per raggiungere circa 15 baht al chilo, rispetto al prezzo
precedente di 9-10 baht al chilo. A scatenare tali aumenti è
stato un calo della produzione mondiale, il quale ha spinto in alto
i prezzi della farina di soia.
Siripol ha spiegato che il sottocomitato aveva
concordato di istituire una commissione bilaterale composta da funzionari
statali e rappresentanti del settore per studiare il mercato e i
prezzi della farina di soia in Thailandia, nonché limpatto
dellabolizione dellimposta sulle importazioni. Il sottocomitato
esaminerà i risultati dello studio nella prossima riunione
prima di deliberare sullabolizione dellimposta. Comunque,
sempre secondo Siripol, il sottocomitato non ha stabilito la data
della prossima riunione.
Bilancio complessivo della soia in calo per
la siccità e per le eventuali cancellazioni cinesi
Lo scorso 3 giugno il balancio complessivo della
soia ha chiuso in calo, riflettendo la prospettiva di un periodo
di siccità e le preoccupazioni crescenti per la possibilità
che la Cina cancelli un numero consistente di carichi. Le previsioni
di una scarsità del vecchio raccolto si sono indebolite alla
luce di prezzi fiacchi di farina di soia, ma ciò potrebbe
pure indicare che la produzione di soia tritata non è calata
molto rispetto al ritmo produttivo di aprile, anche se cè
chi ritiene che il mancato rallentamento della produzione di soia
tritata indichi una disponibilità di soia più ampia
del previsto. Pur rimanendo a livelli piuttosto alti, in certe zone
la soia è scesa nelle ultime settimane. Il resoconto del
prossimo 30 giugno sullo stock rappresenterà un interessante
indicatore della scarsità relativa dello stock disponibile
di soia ma, a quel punto, ormai il contratto di luglio entra in
mese di consegna ed i futures dei semi di agosto potrebbero costituire
una fonte incerta di soia del vecchio raccolto. In tale senso, la
farina e lolio di agosto forse saranno più suscettibili
di riflettere uneventuale scarsa disponibilità di soia
del vecchio raccolto. In luglio i futures dei semi hanno perso $
15,98, finendo a $ 296,15, agosto ha visto un calo di $ 13,87, per
chiudere a $ 286,78 e settembre ha perso $ 13,60, per finire a $
264,00. In luglio la farina ha visto un ribasso di $ 12,90, chiudendo
a $ 280,54, agosto ha perso $ 14,00 per chiudere a $ 273,15 e settembre
ha lasciato sul terreno $ 13,23, finendo a $ 259,92. In luglio lolio
ha chiuso con un calo di $ 23,37, per finire a $ 615,08, agosto
ha perso $ 22,71 per chiudere a $ 607,15, e settembre ha subìto
un ribasso di $ 17,42, finendo a $ 596,34.
|
U.S. & South America
Soybean/Products Balance
|
|
|
United States
|
Argentina
|
Brazil
|
|
|
Actual
|
Estimate
|
Proj.
|
Actual
|
Estimate
|
Proj.
|
Actual
|
Estimate
|
Proj.
|
|
|
2002/03
|
2003/04
|
2004/05
|
2002/03
|
2003/04
|
2004/05
|
2002/03
|
2003/04
|
2004/05
|
|
Soybeans
|
thousand tonnes
|
|
Carryin
|
5,663
|
4,853
|
3,131
|
142
|
896
|
1,789
|
402
|
576
|
3,524
|
|
Production
|
75,010
|
65,796
|
80,694
|
30,000
|
35,500
|
34,000
|
43,500
|
52,500
|
53,500
|
|
Imports
|
127
|
223
|
136
|
675
|
400
|
300
|
1,100
|
1,124
|
900
|
|
Crush
|
43,966
|
40,143
|
45,314
|
22,390
|
24,497
|
23,778
|
25,792
|
27,796
|
30,825
|
|
Exports
|
28,441
|
24,494
|
29,393
|
6,243
|
8,977
|
9,814
|
16,175
|
19,987
|
22,409
|
|
Other
|
3,540
|
3,104
|
4,082
|
1,288
|
1,533
|
1,552
|
2,459
|
2,893
|
3,150
|
|
Usage
|
75,947
|
67,741
|
78,789
|
29,921
|
35,007
|
35,144
|
44,426
|
50,676
|
56,384
|
|
Carryout
|
4,853
|
3,131
|
5,172
|
896
|
1,789
|
945
|
576
|
3,524
|
1,540
|
|
Soymeal
|
thousand tonnes
|
|
Carryin
|
218
|
200
|
159
|
250
|
330
|
347
|
360
|
490
|
763
|
|
Production
|
34,666
|
31,779
|
35,934
|
17,650
|
19,867
|
19,282
|
20,380
|
22,578
|
25,170
|
|
Domestic use
|
29,380
|
28,395
|
30,663
|
220
|
250
|
260
|
7,800
|
8,750
|
9,500
|
|
Net Exports
|
5,304
|
3,425
|
5,203
|
17,350
|
19,600
|
19,119
|
12,450
|
13,555
|
15,750
|
|
Usage
|
34,684
|
31,820
|
35,866
|
17,570
|
19,850
|
19,379
|
20,250
|
22,305
|
25,250
|
|
Carryout
|
200
|
159
|
227
|
330
|
347
|
250
|
490
|
763
|
683
|
|
Soybean oil
|
thousand tonnes
|
|
Carryin
|
1,070
|
676
|
463
|
80
|
105
|
99
|
150
|
150
|
150
|
|
Production
|
8,363
|
7,482
|
8,496
|
4,125
|
4,564
|
4,430
|
4,895
|
5,457
|
6,025
|
|
Domestic use
|
7,752
|
7,416
|
7,893
|
125
|
130
|
130
|
2,935
|
3,094
|
3,230
|
|
Net exports
|
1,005
|
279
|
496
|
3,975
|
4,440
|
4,325
|
1,960
|
2,363
|
2,852
|
|
Usage
|
8,757
|
7,695
|
8,389
|
4,100
|
4,570
|
4,455
|
4,895
|
5,457
|
6,082
|
|
Carryout
|
676
|
463
|
570
|
105
|
99
|
74
|
150
|
150
|
93
|
|
USDA Export Sales (tmt)
- Week of 27 May 2004
|
|
|
|
New
|
Accum.
|
|
|
|
New
|
Accum.
|
|
Country
|
Commodity
|
Sales
|
Exports
|
|
Country
|
Commodity
|
Sales
|
Exports
|
|
Canada
|
Soybeans
|
6
|
334.2
|
|
Panama
|
Soymeal
|
1.1
|
81.1
|
|
Japan
|
Soybeans
|
24.4
|
2753.9
|
|
Canada
|
Soyoil
|
0.6
|
32.3
|
|
Singapore
|
Soybeans
|
0.1
|
0.1
|
|
Korea, Rep.
|
Soyoil
|
0.1
|
0.5
|
|
Taiwan
|
Soybeans
|
6
|
1286
|
|
Mexico
|
Soyoil
|
0.1
|
58.2
|
|
Canada
|
Soymeal
|
10.9
|
612.7
|
|
Saudi Arabia
|
Soyoil
|
0.1
|
1.3
|
|
Colombia
|
Soymeal
|
3.9
|
103.5
|
|
|
|
|
|
|
Guatemala
|
Soymeal
|
3.3
|
126.4
|
|
Export Sales Totals
(tmt)
|
|
Honduras
|
Soymeal
|
2
|
77.3
|
|
|
Outstanding
|
Accum.
|
New
|
|
Jamaica
|
Soymeal
|
0.3
|
72.1
|
|
Commodity
|
Sales
|
Exports
|
Sales
|
|
Japan
|
Soymeal
|
7.6
|
114.8
|
|
Soybeans
|
1,130.3
|
22,894.0
|
20.9
|
|
Mexico
|
Soymeal
|
3.4
|
532.6
|
|
Soymeal
|
302.9
|
3,269.6
|
26.3
|
|
New Zealand
|
Soymeal
|
10.5
|
54.7
|
|
Soyoil
|
33.9
|
161.7
|
5.7
|
|
Weekly Statistics,
Past Five Weeks ($/mt)
|
|
|
29-Apr
|
06-May
|
13-May
|
20-May
|
27-May
|
|
Nearby Soybean Futures (CBT)
|
372.76
|
374.05
|
372.21
|
319.30
|
302.03
|
|
Basis Central Illinois
|
375.88
|
380.48
|
381.21
|
339.51
|
320.40
|
|
Basis Gulf
|
390.40
|
391.68
|
393.15
|
341.35
|
234.08
|
|
Nearby Soybean Meal Futures (CBT)
|
342.48
|
354.72
|
357.70
|
311.18
|
283.62
|
|
Basis Decatur
|
333.67
|
347.22
|
345.02
|
311.18
|
285.83
|
|
Basis Gulf
|
348.00
|
362.44
|
365.41
|
320.00
|
294.64
|
|
Basis West Coast
|
363.43
|
380.07
|
386.36
|
342.04
|
302.36
|
|
Nearby Soybean Oil Futures (CBT)
|
762.13
|
729.06
|
697.76
|
631.62
|
608.03
|
|
Basis Decatur
|
766.54
|
741.19
|
697.31
|
642.64
|
619.05
|
|
Basis Gulf
|
352.41
|
751.11
|
719.80
|
653.66
|
630.07
|
|
BIFFEX Ocean Freight Rates
|
|
|
|
|
|
|
US Gulf/Cont., grains basis
|
35.54
|
36.58
|
33.55
|
30.04
|
30.48
|
|
US Gulf/Japan, grains basis
|
62.92
|
63.89
|
57.41
|
51.07
|
51.70
|
|
PNW/Japan, grains basis
|
35.69
|
37.49
|
33.27
|
29.89
|
28.86
|
|
PNW/Japan Spread
|
27.23
|
26.40
|
24.14
|
21.18
|
22.84
|
|
US Corn, CBOT Nearby Futures
|
123.62
|
120.37
|
114.07
|
115.05
|
117.61
|
|
US Sorghum, Gulf Cash Price
|
126.76
|
125.22
|
117.06
|
115.63
|
118.17
|
|
Canadian Canola, Nearby Winnipeg
|
305.37
|
300.39
|
282.54
|
271.67
|
267.87
|
|
Brazil Soybeans, FOB Paranagua
|
323.34
|
329.96
|
309.75
|
271.53
|
246.92
|
|
Brazil Soymeal, FOB Paranagua
|
276.35
|
277.56
|
275.02
|
240.63
|
200.95
|
|
Brazil Soyoil, FOB Paranagua
|
762.00
|
729.00
|
698.00
|
632.00
|
608.00
|
|
Rail Rate-Kansas City MO/Eagle Pass TX
1/
|
Dec '01
|
|
$2,387
|
Sep '02
|
$2,287
|
|
1/ Quoted rail rates, dollars per car,
for a 54-car unit train.
|
|
|
|






|